Vaccini a mRNA e disinformazione. Pronti per il ‘26?

Nel dossier dell’ultimo numero de Le Scienze si parla dei vaccini a mRNA.

Uno dei temi più cari alla propaganda novax e alla disinformazione in generale. Ho personalmente dedicato gli ultimi anni a contrastare fakenews in questo ambito promuovendo insieme al mio team di comunicazione esterna in Pfizer Italia un progetto pluriennale di prebunking che ha coinvolto centinaia tra giornalisti, comunicatori, Influencer, fact checkers, editori,med altri operatori del mondo dell’informazione, studenti di comunicazione e giornalismo.

L’anno prossimo vorrei costituire una coalizione multi-stakeholder trasversale sul contrasto alla disinformazione: un tema che ritengo strategico non solo per il settore ma – in senso più ampio – per l’intero sistema democratico.

Ne parliamo nel 2026?

United States of Distraction

unitedstatesdistractionHo finito di leggere questa notte United States of Distraction: Media Manipulation in Post-Truth America (and What We Can Do about It) di Mickey Huff e Nolan Higdon, che avevo comprato l’anno scorso a San Francisco nella mitica City Lights Bookstore (la casa editrice fondata nel 1953 da Lawrence Ferlinghetti). Il caso ha voluto che finissi il libro proprio oggi che la libreria riapre dopo il lockdown post-Covid.

Un libro militante, una lettura molto utile perché anche se è tutto incentrato sulla situazione statunitense e le tecniche di distrazione di massa utilizzate da Trump (e in parte anche dai Democratici) credo che i ragionamenti siano validi anche per la situazione italiana e europea in senso più ampio.

La parte più interessante è quella finale dove vengono descritte alcune proposte. Vorrei discuterle in una discussione web nei prossimi giorni insieme a qualche collega e se riusciamo uno degli autori.

Fatemi sapere se vi interessa scrivendomi una mail, così vi invito.